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Luce e tenebre - Lunedì 25 Gennaio

CONVERSIONE DI SAN PAOLO 

Più grande è l'oscurità e meno si vede. Più tempo passi al buio e meno te ne accorgi, quasi non ci fai più caso. Troppi anni vissuti in penombra, convinto che ci si potesse accontentare così. Quando però la luce vera irrompe smaschera l'inganno, e chi credeva di vedere ne resta accecato, ma solo per un po'. 

Per Paolo di Tarso la fede è un gioco di buio e luce; è credere in un amore che vince le tenebre perché sa riconoscerle e guardarle in faccia, senza paura. C'è un tempo in cui è necessario fare esperienza del buio per accogliere la salvezza. Chi non ha fatto i conti con le proprie tenebre non è ancora capace di aprirsi alla luce vera. 



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Mc 16,15-18


In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro:

«Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato.

Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».




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