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O tutto o niente - Venerdì 12 Marzo


"Ascolta", apri bene le orecchie, ma sopratutto il cuore. Se stai cercando un modo per far sì che la tua vita sia significativa e valga la pena di essere vissuta, non c'è altra strada: "amerai". Nient'altro è capace di dare sostanza ai tuoi giorni. 

Ma come fare ad essere certi di amare abbastanza e di farlo nel modo corretto?

Questo comandamento si presenta subito con il suo carattere estremamente esigente: richiede la totalità. Non sono ammesse riserve né mezze misure, non si può amare a metà. 

Eppure quell'imperativo, "amerai", è tutt'altro che un enorme fardello posto sulle nostre spalle. Certo, non basta puntare al minimo sindacale, ma non occorre neanche raggiungere chissà quale standard. Non è affatto una "missione impossibile" quella che ci affida il Maestro. 

In quel comandamento è racchiusa una forza liberante senza eguali, capace di spezzare le catene che tengono l'uomo prigioniero. 

La misura dell'amore vero è il coraggio di metterti in gioco pienamente, con il TUO cuore e la TUA anima, con la TUA mente e la TUA forza. Non c'è alcun confronto che abbia più senso, nessuna gara a chi fa di più. È il tuo tutto, il meglio di te, che diventa l'unico parametro: non ti si chiede altro che donare la vita, la tua. 

Sarai chiamato a scoprire il tuo personale modo, ma ciò che conta sarà metterci tutto te stesso. Solo allora amerai davvero. 

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Se tu mi chiedi in questa vita cosa ho fatto, 

Io ti rispondo: ho amato! 

HO AMATO TUTTO - TOSCA

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Dal Vangelo secondo Marco

Mc 12,28-34 


In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».

Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».

Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici».

Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.



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