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Irrompe la gioia - Lunedì 7 Giugno


Domani è un altro giorno, vedrai che passerà, il tempo cura le ferite, non può piovere per sempre... insomma, "adda passà 'a nuttata". 

Di frasi consolatorie sono pieni i nostri discorsi, le ripetiamo a noi stessi e agli altri nel vano tentativo di allontanare la malinconia, di leccarci le ferite e di anestetizzare il dolore, in attesa di tempi migliori.

C'è spesso chi si approfitta di questi momenti, dell'insoddisfazione e del malcontento che serpeggia nella nostra vita. Tanti sono lesti a riempirci la testa di illusioni e promesse, il più delle volte infondate, finendo così per amplificare il nostro malessere nei confronti di un presente che ci sembra segnato solo da contraddizioni, ingiustizie e sofferenze. 

Gesù si chiama fuori da questo gioco perverso e ci parla di una gioia che irrompe proprio nel tempo che stiamo vivendo. 

Beati voi... non lasciate che la fatica del cammino annebbi la vostra vista, l'opera di Dio è già iniziata e certamente giungerà a compimento. 

Beati voi... perché non siete soli, non siete orfani, ma figli amati. 

Beati voi... perché Dio rompe gli schemi, sovverte i pronostici, apre strade nuove, ha già "mutato il mio lamento in danza", mi ha "tolto l'abito di sacco", mi ha "rivestito di gioia" (Sal 30,12). 


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Apri il cuore e riempilo di gioia

COSÌ SIA - NOMADI 

https://youtu.be/2xueC5PNip4

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+ Dal Vangelo secondo Matteo

Mt 5,1-12


In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:

«Beati i poveri in spirito,

perché di essi è il regno dei cieli.

Beati quelli che sono nel pianto,

perché saranno consolati.

Beati i miti,

perché avranno in eredità la terra.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,

perché saranno saziati.

Beati i misericordiosi,

perché troveranno misericordia.

Beati i puri di cuore,

perché vedranno Dio.

Beati gli operatori di pace,

perché saranno chiamati figli di Dio.

Beati i perseguitati per la giustizia,

perché di essi è il regno dei cieli.

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».



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