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L'unico segno - Lunedì 19 Luglio


Come se non avessero già visto e sentito abbastanza... La richiesta di scribi e farisei rappresenta una vera doccia fredda per Gesù. Tutto quello che aveva fatto (le energie profuse per annunciare il Regno, i gesti di prossimità, di tenerezza e misericordia, i prodigi operati per liberare coloro che erano schiavi del male nel corpo e nello spirito...) sembra sia valso davvero a poco. 

Di fronte ad una richiesta del genere, la risposta del Maestro non può che essere netta e decisa: nessun segno per loro! Non si tratta di una dichiarazione di resa di fronte all'ostinazione di chi lo contesta, tanto mento è la scelta di chi decide di tirare i remi in barca perché il gioco non vale la candela. Semplicemente non ci sono segni capaci di parlare a chi ha il cuore chiuso, a chi pretende soltanto di imporre agli altri i propri capricci e sottomette ogni cosa al soddisfacimento dei propri bisogni e interessi. 

Dio non accetta di assecondare le assurde pretese di chi non desidera affatto crescere nella relazione con Lui, ma è interessato solo a strumentalizzarlo per i propri interessi, considerandolo nulla più che un talismano e un amuleto se non, addirittura, come il genio della lampada. 

Resta un solo segno possibile, quello più eloquente di tutti, l'unico che rimarrà in eterno. Di fronte al mistero della croce, ad un Dio che è pronto a dare tutto, finanche la vita, per amore nostro, non si può più far finta di nulla, ma è inevitabile prendere posizione: "chi non è con me, è contro di me" (Mt 12,30).

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E dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà

UNA POESIA ANCHE PER TE - ELISA

https://youtu.be/Ol8pdwcPBXE

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+ Dal Vangelo secondo Matteo

Mt 12,38-42


In quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno».

Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra.

Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».



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