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Non si scappa! - Lunedì 2 Agosto


Sembra quasi che seguire Gesù voglia dire trovarsi, prima o poi, in mezzo ai casini, in situazioni davvero complesse da gestire e che, proprio per questo, avremmo evitato ben volentieri di dover affrontare. 

Chissà quante volte sarà capitato anche a noi di pensare che vivere secondo il vangelo, o almeno provarci, "complica" le situazioni e ci espone a fastidiosi inconvenienti che altrimenti potremmo abilmente schivare.

Anche ai discepoli sarà capitato lo stesso e il loro modo di affrontare la stanchezza e la fame della gente che li aveva seguiti rivela uno stile che, purtroppo, li accompagnerà fino alla croce. Di fronte alla difficoltà, infatti, cercano immediatamente di darsela a gambe levate, provano a trovare un modo per eliminare il problema alla radice, senza doverlo affrontare a viso aperto. Ecco perché vorrebbero congedare la folla.

Le parole di Gesù, invece, ribaltano completamente la situazione: «voi stessi date loro da mangiare». Non scappare, ma accettare la sfida; non giocare a scaricabile, ma assumersi le proprie responsabilità.

Sembra che il Maestro non voglia sentire ragioni: nessuna via di fuga! Per un attimo quei discepoli saranno stati assaliti dal terrore: "come faremo?". Non avevano ancora imparato che i problemi della vita diventano guai e, quindi, portano alla disperazione solo nella misura in cui li affrontiamo da soli. Quando invece si affrontano insieme a Gesù, anche le più grandi difficoltà si trasformano in preziose opportunità. 

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I miei problemi senza te

Si chiaman guai

LA MIA STORIA TRA LE DITA - GIANLUCA GRIGNANI

https://youtu.be/EoXWcRXTWxE

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+ Dal Vangelo secondo Matteo

Mt 14,13-21


In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.

Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.

Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».

E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.

Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.



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