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UNA SCELTA DI CAMPO - Domenica 9 Gennaio 2022


Un’attesa che si compie, un interrogativo che trova risposta, una Parola che finalmente si riveste di carne, anzi si fa essa stessa carne, acquista una volta per tutte concretezza e storicità. Siamo evidentemente di fronte a un evento unico, rivoluzionario. 

Quella che ci viene offerta in Gesù Cristo non è semplicemente l’ennesima opportunità concessa ad un’umanità che, una volta ancora, non è stata all’altezza delle aspettative ed è venuta meno alle esigenze dell’alleanza. Ciò che accade nell’incarnazione e trova poi il suo suggello nel battesimo di Gesù è cosa molto più grande, si tratta di una vera e propria ri-creazione.

L’uomo ormai schiacciato dal peso delle sue stesse colpe, viene sollevato da un’effusione di misericordia senza precedenti, dall’esperienza di essere destinatario di un amore gratuito e privo di riserve, senza alcuna condizione. 

Nel battesimo del Figlio, incontriamo un Dio che si pone dalla parte dell’uomo in maniera incondizionata. La sua è una scelta irrevocabile, che non conosce ripensamenti né domanda requisiti previ. Egli non ci chiede null’altro altro che di fidarci di Lui, almeno quanto Lui si fida di noi. 

È proprio così, Dio si fida dell’uomo e non potrebbe essere altrimenti, visto che è uscito dalle sue mani e che Egli stesso lo ha riconosciuto fin dall’origine come “cosa molto buona” (Gen 1,31). Dio si fida, nonostante le nostre cadute, perché è fermamente convinto che la luce è più forte delle tenebre, che il bene è più grande del male.

Mentre noi continuiamo a tenerci a debita distanza da tutto ciò che ci sembra contaminato, da ciò che ci appare sbagliato e corrotto, e ci limitiamo a puntare il dito verso tutto quello che a nostro parere è disdicevole, Dio non ha paura di toccare la nostra miseria, di mettersi in fila con i peccatori, di immergersi nel fiume della nostra povertà. Egli è convinto che il suo amore è capace di trasformare ogni cosa, di rigenerare anche ciò che ormai sembrava irrimediabilmente perduto.

E a noi che continuiamo a lasciarci tentare dall’illusione opposta, dalla paura cioè che il male sia più forte del bene, non resta che ritornare a questa esperienza fondamentale: siamo amati e lo siamo come figli; in Cristo Gesù e per opera dello Spirito Santo questo dono di grazia è stato riversato nei nostri cuori. Solo questo salva, solo l’amore ri-crea.


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Se avrai torto o ragione per me

non sarà importante. 

Sappi che io sarò sempre

dalla tua parte

DALLA TUA PARTE - Alessandra Amoroso 


https://youtu.be/N1TO0j5jH68


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+ Dal Vangelo secondo Luca

Lc 3,15-16.21-22


In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».

Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».




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